A Trieste per dialogare con la Commissaria Reding

A Trieste, il 16 settembre 2013, la vicepresidente della Commissione europea Viviane Reding parteciperà all'ultimo appuntamento della serie  "dialoghi con i cittadini", assieme al Ministro Enzo Moavero Milanesi. Il dibattito rappresenterà il compimento del percorso tracciato dai 6 incontri che hanno avuto luogo in altrettante città italiane (Napoli, Torino, Pisa, Roma, Ventotene, Milano). La rete Europe Direct sarà presente, ma tutti voi siete invitati a dialogare e seguire il dibattito. Potete registrarvi all'evento, andando sul sito o inviare commenti usando l'hastag di Twitter #EUdeb8. Oppure lasciando commenti sulla pagina di Facebook. reding A gennaio la Commissione europea ha inaugurato l’Anno europeo dei cittadini (IP/13/2), un evento dedicato ai diritti dei cittadini. Per tutto l’anno i membri della Commissione, del Parlamento europeo e le principali personalità politiche degli Stati membri incontreranno i cittadini discutendo delle loro aspettative circa il futuro dell'Europa in una serie di dialoghi con i cittadini nei 28 Stati membri dell'Unione. Tutti i dialoghi con i cittadini si sono concentrati sulle aspettative circa il futuro dell'Unione europea e sull'eventuale necessità di un'azione più decisa per far valere nel quotidiano i diritti dei cittadini, ad esempio quelli relativi alla libera circolazione all'interno dell'UE. I risultati dovranno essere tenuti in considerazione nelle proposte elaborate dalla Commissione UE 2014 per l'ulteriore sviluppo dell'Unione. Perché la Commissione ha lanciato questa iniziativa proprio ora? L'Europa si trova ad una svolta. Il futuro dell’Unione è un argomento ampiamente dibattuto: si parla spesso di unione politica, di federazione di Stati-nazione e di Stati Uniti d'Europa. I prossimi mesi e anni saranno decisivi per definire il volto futuro dell’Unione. Ma ciò che conta è che, di pari passo con l’integrazione europea, l’Unione acquisisca maggiore legittimità democratica. I dialoghi rappresentano una buona opportunità per informare i cittadini dell'UE in merito ai propri diritti e al contempo raccogliere i loro pareri circa gli ulteriori sviluppi dell'Unione, in vista delle elezioni del Parlamento europeo del 2014. In che modo i cittadini possono partecipare al processo decisionale dell'UE? Possono farlo ogni cinque anni in occasione delle elezioni del Parlamento europeo; le prossime si svolgeranno nel maggio 2014. Il Parlamento europeo, in seguito alla designazione del Consiglio europeo, elegge il Presidente della Commissione europea. La Commissione nel suo complesso è nominata dal Consiglio europeo con l'approvazione del Parlamento europeo. Inoltre, la Commissione ha proposto ai partiti politici di indicare un candidato alla presidenza della Commissione prima delle prossime elezioni europee (IP/13/215). Ogni cittadino dell'Unione ha diritto, di presentare una petizione al Parlamento europeo in merito ai temi che rientrano nell'ambito di competenza dell'UE e che destano preoccupazioni a livello personale. Con l'iniziativa dei cittadini europei almeno un milione di cittadine e cittadini di almeno sette Stati membri può invitare la Commissione europea a proporre un atto legislativo. La Commissione organizza regolarmente audizioni su temi specifici a cui tutti i cittadini possono partecipare.
Ultimo aggiornamento: Mer, 18/01/2017 - 09:34