Autostima e dipendenza affettiva

La direttrice della Scuola di Counceling di Accademia Europea di Firenze dichiara che gli uomini “sono in realtà contro-dipendenti”   Silvia Foschetti ha tenuto il seminario ‘Autostima e dipendenza affettivà all'interno del Girls’ Day organizzato da Europe Direct Firenze  Firenze, 07 novembre 2013.- La direttrice della Scuola di Counceling di Accademia Europea di Firenze, Silvia Foschetti, ha dichiarato che gli uomini “sono in realtà contro-dipendenti” e che manifestano la dipendenza “in modo differente, magari con il rifiuto” e ha sostenuto che questa “non è la soluzione”. Foschetti ha tenuto il seminario ‘Autostima e dipendenza affettiva: un legame inversamente proporzionale’ all'interno del Girls’ Day organizzato da Europe Direct Firenze. La direttrice della Scuola di Counceling ha affermato che, come le donne, esistono uomini con problematiche affettive,  solo che quest’ultimi “le trasformano in contro-dipendenza: per paura di stare troppo vicini in una relazione e magari si allontanano completamente”. Silvia Foschetti ha assicurato che “mentre l'uomo viene incoraggiato ad essere indipendente,  forte e a non aver bisogno, la donna viene invece incoraggiata ad essere dipendente, fragile e  buona” e che “questo incoraggiamento” fa sì che anche le relazioni “si incanalino un po' in questa modalità sbilanciata”. “Esistono anche”, ha dichiarato Foschetti, “stereotipi maschio-forte, femmina-fragile” che, secondo lei, “sono alla base del fatto che la dipendenza affettiva per il 99% è diagnosticata nelle donne” . Autostima La direttrice della Scuola di Counceling di Accademia Europea di Firenze ha espresso che l'autostima è una questione professionale e che riguarda la solidità del’individuo. Tanto nell'ambito professionale, che in quello relazionale, solo se siamo “sufficientemente stabili” possiamo affrontare le crisi, gli abbandoni e le separazioni “senza sentirsi crollare”, ha aggiunto Foschetti. Secondo Silvia Foschetti “è molto comune oggi” che esistano persone con un’autostima “molto forte sul piano professionale e non su quello personale” -e continua- “questo accade perché nelle società occidentali si punta molto a rafforzare le capacità individuali sul piano professionale”. Segui l'evento su facebook copertina facebook
Ultimo aggiornamento: Mer, 18/01/2017 - 09:35