AVVISO: Attenzione a possibili truffe sui fondi comunitari

AGGIORNAMENTO A SETTEMBRE 2017

Ci sono pervenute altre segnalazioni da parte di liberi professionisti e aziende che sono stati contattati da un certo "Centro Informativo Italia" che, a fronte del pagamento di una cifra di qualche centinaia di EURO, promette l'invio delle credenziali di accesso a un database che consente di richiedere finanziamenti europei a fondo perduto, anche per attività in essere o già concluse.

Diffidate da questo ente, si tratta di una truffa.

Riproponiamo l'articolo scritto qualche mese fa in relazione a possibili truffe sui fondi comunitari e vi consigliamo di leggere il nostro articolo "Consigli pratici e promemoria sulla progettazione europea", un utile ABC che fa comprendere come il procedimento di accesso ai finanziamenti europei sia lungo e complesso!

ARTICOLO DEL 2016

Ai Centri Europe Direct in Italia ultimamente sono pervenute diverse segnalazioni di imprenditori raggirati da persone che si presentano come consulenti in finanziamenti europei per le imprese. Le persone in questione offrono consulenza per lo sviluppo di progetti europei e chiedono delle cifre che possono andare da poche centinaia a qualche migliaia di euro, garantendo finanziamenti a fondo perduto provenienti direttamente dalla Commissione Europea. Spesso le aziende vengono circuite dicendo loro che la Commissione Europea ha messo a disposizione della loro azienda dei fondi ingenti finanziati anche al 100%, addirittura per spese già sostenute, e che basta solo fare domanda per ottenerli. Le persone in questione sono dei truffatori e dopo aver ricevuto l’importo richiesto quasi sempre si rendono introvabili. Queste persone non hanno nulla a che fare con strutture istituzionali che garantiscono serietà e correttezza. Ciò inoltre getta discredito su quei professionisti seri che invece cercano di aiutare le imprese in maniera corretta e professionale, chiarendo subito che l’ottenimento di fondi comunitari avviene solo a seguito della partecipazione a specifici bandi molto competitivi, in base a progetti redatti in inglese e assieme ad altri partner europei. Sottolineiamo che comunque non esistono finanziamenti comunitari retroattivi nella maniera più assoluta. Consigliamo dunque a chi venga approcciato in maniera sospetta di:

  1. cercare di ottenere la maggior quantità possibile di informazioni sulla società e sullo specifico programma di finanziamento proposto e fare le opportune verifiche;
  2. non sborsare le cifre richieste, anche se modeste;
  3. segnalare l’accaduto ai Centri Europe Direct presenti sul territorio o agli Uffici della Rappresentanza della Commissione europea, inoltrando eventualmente la documentazione di proposta ricevuta nei casi più gravi, sporgere denuncia alle autorità competenti.

Con l'occasione vi ricordiamo le reti europee presenti su Firenze che possono venire in aiuto delle imprese:

  • Europe Direct del Comune di Firenze, centro di informazione e comunicazione dell’UE - http://www.edfirenze.eu/
  • Enterprise Europe Network, rete che supporta le piccole e medie imprese nel loro processo di internazionalizzazione ed innovazione. A Firenze è rappresentata da 3 soggetti diversi:

- Promofirenze, azienda speciale della Camera di Commercio di Firenze http://www.promofirenze.it/it/sezione/europa - Eurosportello, consorzio di Confesercenti, http://www.eurosportello.eu/network - Confindustria Toscana, http://servizi.confindustria.toscana.it/area/europa-sviluppo-dimpresa

  • Apre Toscana, presso l’Università degli Studi di Firenze, sportello che promuove la partecipazione ai programmi di ricerca, sviluppo e innovazione tecnologica della Commissione Europea - http://www.apretoscana.org/portal/
Ultimo aggiornamento: Gio, 28/09/2017 - 15:59