Una transizione ecologica che porti vantaggi e benessere per tutti e che parta dagli immobili pubblici: è questo l’obiettivo degli interventi dal valore complessivo di 10 milioni di euro promossi dal Comune di Firenze e che riguardano in primo luogo due edifici ERP in via Marche e in via Liguria, alle Piagge, nel Quartiere 5 di Firenze, e a cui si aggiungeranno interventi di efficientamento energetico di altri edifici comunali.
Grazie a 7,5 milioni di euro fondi ministeriali ed europei del progetto Horizon 2020 REPLICATE (Renaissance of PLaces with Innovative Citizenship And Technology) per la realizzazione del District Heating, è in corso di costruzione una super centrale solare che permetterà di eliminare ben 350 caldaie, ottenendo così sia importanti risparmi sulle bollette che una riduzione delle emissioni inquinanti.
La costruzione del sistema centralizzato, basato sulla produzione di energia termina derivata da quella solare per la produzione di calore e acqua calda sanitaria a costo zero, prevede tre diverse fasi.
La prima fase del cantiere prevedere la costruzione del “cappotto” per gli edifici in questione (coibentazione), in modo da ridurre del 60% la dispersione termica attraverso pareti esterne, dell’80% da coperture e del 70% da terrazzi.
La seconda fase, quella attualmente in corso, vede la realizzazione della centrale termica condominiale da 3 Megawatt di potenza termica con centralizzazione del sistema di riscaldamento, che consentirà la rimozione di tutte le attuali caldaie murali presenti all’interno dei singoli appartamenti e l’installazione di nuove apparecchiature di distribuzione del riscaldamento e acqua calda sanitaria, oltre alla rete di teleriscaldamento.
La terza e ultima fase si concretizzerà nell’integrazione dell’impianto centralizzato con fonti rinnovabili (solare termico) e nella generazione efficiente dell’energia, anche grazie allo stoccaggio stagionale dell’energia termica possibile con un serbatoio di accumulo di circa 4mila metri cubi.
“Un piano di interventi per rendere più efficienti gli edifici comunali dal punto di vista energetico - ha detto l’Assessora Meucci - riducendo i costi e quindi le bollette e garantendo minori emissioni inquinanti nell’ambiente. A partire proprio dal cantiere delle Piagge: un intervento all’avanguardia in Italia che consentirà, grazie anche ai fondi europei e ministeriali e alla preziosa collaborazione di Casa spa, di centralizzare il sistema di riscaldamento e produzione di acqua calda sanitaria di due edifici, che in questo modo diventeranno praticamente autonomi utilizzando la fonte solare ed eliminando 350 caldaie murali dagli alloggi. Un cantiere esso stesso sostenibile, realizzato in modo da ridurre il più possibile il disagio per gli abitanti”.