IOR Impact of Relationship

Impact of Relationship IOR  è un progetto europeo  finanziato tramite  il Programma Daphne e  gestito dall'Associazione AGreenment con altri 27 partner Europei. IOR-particolare-cartolina Il progetto ha lo scopo di insegnare ai giovani tra i 10 e i 17 anni l’importanza di un uso corretto dei social network, al fine di sfruttare le potenzialità della rete senza incorrere nei possibili rischi (violazione della privacy, frodi finanziarie, cyberbullismo). Per raggiungere lo scopo il progetto prevede la creazione di una campagna informativa fatta circolare attraverso i social network stessi, finalizzata a trasmettere alcune procedure e strumenti di prevenzione. Grazie a “I.O.R.” per la prima volta si promuove una campagna di comunicazione di sensibilizzazione che coinvolge contemporaneamente tutti i paesi dell’Unione Europea. Ogni paese creerà una pagina su facebook, twitter e altri social network attraverso le quali raggiungere il target del progetto e, usando il loro linguaggio, far passare informazioni utili e attivare un dibattito sull’argomento. Il materiale postato e gli eventuali commenti alle pagine create sono supervisionati da personale esperto del settore educativo e della psicologia dell’infanzia e della adolescenza. Per attuare la campagna informativa di IOR in Italia è stato quindi creato un profilo specifico sui seguenti social: Fb: https://www.facebook.com/ImpactOfRelationship G+: https://plus.google.com/b/105784589082120766927/105784589082120766927/posts Twitter: https://twitter.com/Progetto_IOR_it Youtube: https://www.youtube.com/user/ProgettoIor audioboo: http://audioboo.fm/progettoior netlog: http://it.netlog.com/progettoior Vimeo: http://vimeo.com/impactofrelationship Hi5: http://www.hi5.com/impactofrelationship Ask.fm: http://ask.fm/ImpactOfRelationship Secondo l’indagine sulla condizione dell’infanzia e dell’adolescenza in Italia condotta da Telefono Azzurro nel 2012, il campione di ragazzi dai 12 e i 18 anni dichiara di aver trovato on line: foto o video imbarazzanti che ritraggono loro coetanei 40%, loro foto che per quanto non imbarazzanti non avevano ricevuto una preventiva autorizzazione ad essere messe online 32%, pettegolezzi o falsità sul proprio conto 23%, foto o video imbarazzanti che ritraggono adulti di loro conoscenza 20%, foto personali che hanno creato loro imbarazzo 20%, frasi che rivelano loro fatti personali 17%, video spiacevoli in cui erano presenti 11%. A tal fine  sono ricercate e avviate modalità collaborative con Comuni, Dirigenti e Docenti di Istituto, Insegnanti, Associazioni giovanili e sportive per promuovere e far conoscere il progetto.
Ultimo aggiornamento: Mer, 18/01/2017 - 09:35