La PAC spiegata - i pagamenti diretti agli agricoltori 2015-2020

La politica agricola comune (PAC) è la risposta dell’Unione europea alle domande su come garantire la sicurezza alimentare, l’uso sostenibile delle risorse naturali e lo sviluppo equilibrato delle zone rurali europee.

Il suo obiettivo è contribuire a garantire agli agricoltori e ai lavoratori agricoli europei un tenore di vita dignitoso e ai cittadini un approvvigionamento alimentare stabile, diversificato e sicuro. La PAC contribuisce inoltre alle priorità dell’UE quali la creazione di posti di lavoro e la crescita economica, la lotta ai cambiamenti climatici e la promozione dello sviluppo sostenibile.

Essa dispone di tre modalità interconnesse per agevolare il conseguimento di detti obiettivi:

- il sostegno al reddito degli agricoltori (i cosiddetti «pagamenti diretti»),

- le misure di mercato, ad esempio per contrastare un calo improvviso dei prezzi,

- lo sviluppo rurale.

Questa pubblicazione è incentrata in particolare sui pagamenti diretti, un elemento chiave della politica che fornisce un sostegno al reddito degli agricoltori e promuove competitività, sostenibilità nonché pratiche agricole rispettose dell’ambiente. I pagamenti diretti agli agricoltori europei costituiscono la quota maggiore (72 %) dell’attuale bilancio agricolo dell’UE.

Ultimo aggiornamento: Ven, 17/11/2017 - 12:09