La scienza? Un "gioco da ragazze"!

L' Unione europea dovrà trovare fino a un milione di ricercatori in più entro il 2020: alla luce di questa esigenza, oggi la Commissione europea ha avviato una campagna per fare in modo che più ragazze si accostino alla scienza e per incoraggiare più donne a dedicarsi alla professione di ricercatrice. Sebbene oltre la metà della popolazione studentesca dell'Unione europea e il 45% dei titolari di dottorato siano donne, le donne che intraprendono una carriera da ricercatrici rappresentano solo un terzo del totale. Le titolari di dottorato in ingegneria e ingegneria industriale restano una minoranza. La campagna dell'Unione, che avrà durata triennale, cercherà innanzitutto di interessare le adolescenti allo studio della scienza, della tecnologia, dell'ingegneria e della matematica; l'attenzione si allargherà poi all'intera popolazione studentesca femminile, incoraggiandola a prendere in considerazione la professione di ricercatrice. La campagna combatterà gli stereotipi sulla scienza, dimostrando alle ragazze e alle donne che la scienza è divertente e può offrire straordinarie opportunità; combatterà una concezione superata delle professioni scientifiche, dimostrando che le pratiche contemporanee di ricerca sono legate alle esigenze della società. La ricerca e l'innovazione sono essenziali per trovare soluzioni concrete alle sfide comuni, quali la sicurezza alimentare ed energetica, l'ambiente e i cambiamenti climatici o il miglioramento dell'assistenza sanitaria. Il percorso professionale di scienziate ormai affermate sarà messo in risalto nei mass media e in occasione di eventi specifici e seminari. La campagna interesserà tutti e 27 gli Stati membri dell'Unione europea nel 2012 e 2013. In una prima fase, saranno organizzati eventi nel 2012 in sei paesi: Austria, Belgio, Germania, Italia, Paesi Bassi e Polonia. La campagna interviene in concomitanza con la presentazione, da parte della Commissione europea, del programma Orizzonte 2020, che mira ad accrescere i finanziamenti unionali per la ricerca e l'innovazione portandoli a 80 miliardi di EUR per il periodo 2014-2020 (rispetto ai 55 miliardi di EUR resi disponibili nell'ambito dell'attuale bilancio settennale). Per maggiori informazioni sulla campagnia, visita il sito SCIENCE: IT'S A GIRL THING! (Fonte: Commissione Europea)
Ultimo aggiornamento: Mer, 18/01/2017 - 09:33