Oltretutto Donna

Personal coach: “Ci sono diversi valori nel mondo del rugby che possono aiutare a cambiare e ad affrontare la vita”  Michela Trentin ha tenuto il seminario ‘Oltretutto donna: la sfida di realizzare te stessa’ organizzato da ToscanaIN, all'interno dell'iniziativa di Europe Direct Firenze Girls’ Day   Firenze, 11 novembre 2013 – La personal coach Michela Trentin ha affermato che “ci sono diversi valori nel mondo del rugby che possono aiutare a cambiare e ad affrontare la vita”. Così ha detto nelle dichiarazioni successive al seminario ‘Oltretutto donna: la sfida di realizzare te stessa’ che ha avuto luogo giovedì scorso all'interno del Girls’ Day organizzato da Europe Direct Firenze nel Palagio di Parte Guelfa. Trentin ha spiegato che nel rugby si insegna che per superare un ostacolo lo “si deve affrontare” e l’avversario – che di solito è molto grande – “non si supera da soli, ma si può superare attraverso il supporto”. Nel caso del rugby può essere un compagno di squadra, ma nella vita “può essere la nostra volontà o la nostra determinazione”, ha espresso la coach. Michela ha continuato raccontando le somiglianze tra il rugby e la vita sottolineando il fatto che “l’avversario non va evitato, ma va semplicemente affrontato” perché, secondo Trentini, “una vita senza avversario è una vita senza crescite, una vita dove ci sono gli avversari è una vita che ci permette di crescere ogni volta di più”. ‘Coach Training’ ‘Coach Training’ è un metodo che ha creato Informacoaching –un progetto di Michela Trentin e della sua collega Nicoletta Quagliarella- e che, in pratica, “porta le persone a sperimentare, come si fa con il coaching, si va a vedere ciò che si vuole, si va a vedere qual è la realtà e si sperimentano le cose e si passano i contenuti” ha spiegato Trentin. “Noi partiamo dal concetto che alle persone non va insegnato, le persone si possono educare”, ha espresso Trentin, “educare una persona significa permettere di tirare fuori quelle caratteristiche che ha, che possono servire per superare le avversità, superare gli ostacoli, raggiungere gli obiettivi ed essere più funzionali”. Michela Trentin ha affermato che “siamo come un iceberg”, cioè, “la parte emersa sono i nostri comportamenti, quello che noi facciamo vedere al mondo, e subito sotto ci sono le emozioni”. Per la coach, “il 100% che facciamo vedere al mondo è in realtà il 10% di quello che noi siamo” e le emozioni sono “una reazione inevitabile ad una situazione. Noi proviamo emozioni continuamente, gestire le emozioni, quindi accogliere le emozioni e agirle ci permette di non subirle”. “Oggi siamo in un mondo dove è tutto accelerato, tutto sta cambiando”, ha detto Trentin e, secondo lei, la domanda è “come sto io dentro questa rivoluzione?”. “Più io riesco a conoscermi, più io riesco ad andare in profondità con quelli che sono i miei valori, i miei bisogni, le mie convinzioni, i miei main set - come sono stati chiamati - più sono in grado di andare a resettare come sono stato scritta e a modificarlo in funzione di ciò che voglio”. Michela Trentin ha finito affermando che abbiamo la capacità di vedere che quello che abbiamo assorbito per una parte della nostra vita -perché la società ce l’ha detto - può essere riscritto in modo funzionale a ciò che vogliamo ottenere. “Anche se io penso `io non me lo merito’ perché è la mia convinzione, io farò in modo che questa volta questa convinzione qui non influisca su ciò che voglio fare ed io ci provo!” Segui l’evento su facebook copertina facebook

Ultimo aggiornamento: Ven, 20/11/2020 - 14:05