Sanzioni europee contro la corruzione

Il Parlamento, in una risoluzione approvata con 553 voti a favore, 3 contrari e 11 astensioni, chiede alla Commissione di intensificare la lotta alla corruzione e presentare la valutazione sull'impatto economico della lotta alla corruzione in Europa per il 2012, in anticipo rispetto a quanto prevedeva il pacchetto presentato a giugno. Sanzioni su scala europea Data la sua dimensione transfrontaliera, il Parlamento auspica una definizione di corruzione valida in tutta l'UE, ma anche sanzioni da applicare uniformemente sul territorio dell'Unione. L'Aula invita inoltre il Consiglio a garantire il necessario impegno politico, attualmente carente in alcuni Stati membri. Relazioni anti-corruzione La Commissione ha promesso di preparare nuove "relazioni anti corruzione", che diano un quadro chiaro degli sforzi e dei risultati, ma anche dei fallimenti e delle vulnerabilità, nei 27 Stati membri e individuino tendenze e debolezze delle politiche nazionali. Il Parlamento sottolinea che per combattere la corruzione dovrebbe esserci una maggiore trasparenza delle operazioni finanziarie, in particolar modo di quelle che coinvolgono i paradisi fiscali. Lotta al conflitto d'interessi Il Parlamento invita tutte le istituzioni europee e tutti gli Stati membri a rafforzare la trasparenza attraverso l'elaborazione di codici di condotta, o il miglioramento di quelli esistenti, che contengano, come minimo, regole chiare per proibire il conflitto d'interessi. I cittadini europei considerano la corruzione un problema serio Secondo un sondaggio svolto nel 2009 dall'Eurobarometro, quattro cittadini europei su cinque considerano la corruzione un problema serio nei rispettivi Stati membri. In un'altra consultazione pubblica, l'88% degli intervistati ha dichiarato che l'Europa dovrebbe fare di più per contrastare la corruzione. Link con il video della seduta:
Ultimo aggiornamento: Mer, 18/01/2017 - 09:33